domenica 12 maggio 2013

PORTAMI A BALLARE.

Sì, mamma, portami con te in una delle tue festicciole semplici degli anni Cinquanta, rigorosamente a casa di qualcuno con la mamma nell'altra stanza che ogni tanto fa capolino con una scusa.
Fammi sentire il profumo dei dolci e dei panini fatti in casa, da annaffiare con brocche di aranciata.
Mostrami le timide coppiette che ballano al suono di dischi un po' fruscianti per l'usura.
Fammi ascoltare le conversazioni dei gruppetti di amiche e di amici.
E ti vedo lì: fra tante bamboline graziose tu spicchi per il sorriso aperto e il taglio di capelli corto e comodo. Niente cinguettanti risatine, ma frasi spiritose pronunciate da chi legge, si informa, vive nel mondo.
Per questo sei la più ricercata, dai maschietti che non si intimoriscono.

Ecco, il ballo è finito, riportami nel presente ma prima di lasciarmi, mamma, prova ad infondermi un grammo del tuo coraggio: mi basterà per la vita.


http://www.youtube.com/watch?v=lovCUil0b04

6 commenti:

  1. Mi hai fatto commuovere, accidenti ... Un abbraccio a te. E a tua madre e alla mia, che vorremmo avere ancora accanto. Un altro abbraccio forte forte.

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  2. Ricambio di cuore gli abbracci a noi e alle nostre mamme.

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  3. Non sono bravo con le parole, quando mi si stringe il cuore: mi limito agli auguri per queste splendide madri, ammirando la delicatezza e la profondità della tua dichiarazione d'amore. E se permetti mi aggrego ai suddetti abbracci. Buona settimana, Curly.

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  4. Ma certo Doc, gli abbracci che si moltiplicano diventano più forti.

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  5. Hai fatto commuovere anche me: sei una bella persona, grazie per questi pensieri profondi e per questo tuo modo delicato e sensibile di vivere sentimenti importanti verso chi ci ha voluto tanto bene. Ciao Curly, a presto!

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  6. Che dire, grazie a te, Anthea!

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